City GuideSan Pietroburgo

Dici San Pietroburgo e ti vengono subito in mente il Palazzo d’Inverno, le cattedrali e la celeberrima collezione d’arte del museo Hermitage. E gli illustri artisti e scrittori vissuti nei secoli scorsi in questa città, come Pushkin e Dostoevskij, che ne hanno narrato il carattere e qui vi hanno ambientato le loro opere più famose.

Ma se per Dostoevskij San Pietroburgo aveva il volto di una città triste e cupa, nella realtà la capitale del Nord offre scorci affascinanti e luminosi e, come tutte le grandi città, si offre imponente e meravigliosa ai visitatori regalando un’esperienza unica.

Seconda città più grande della Russia, San Pietroburgo è il fulcro culturale del paese e come Amsterdam e Venezia, è costruita su una rete di fiumi e canali che costituisce la linfa vitale della città. Questi corsi d’acqua creano una atmosfera unica, caratterizzata d’inverno dalle nebbioline che nascono dalle acque ghiacciate e in estate dal riflesso scintillante delle facciate degli edifici durante gli abbaglianti tramonti.

Quando andare

L’estate è il periodo migliore è il periodo migliore per visitare San Pietroburgo con una temperatura media di 19 gradi

A San Pietroburgo il clima è continentale, con inverni gelidi ed estati piacevolmente calde. Le nevicate invernali sono frequenti, come anche le piogge estive. Il vento soffia spesso, dando un po’ di tregua in estate. L’estate è il periodo migliore: la temperatura media di luglio è di 19 gradi, le giornate sono molto lunghe, e fino ai primi di agosto si possono ammirare le notti bianche. Il fenomeno è però più evidente a giugno e ai primi di luglio, dato che il giorno in cui il sole rimane più vicino all’orizzonte è il 21 giugno, cioè il solstizio d’estate.

Le notti bianche

Il periodo da maggio a luglio è il più indicato per godere di uno spettacolo naturale che proprio a San Pietroburgo – unica metropoli al mondo dove questo accade – si manifesta nel suo più suggestivo splendore: le notti bianche.
Un fenomeno tipico delle alte latitudini, che il 21 giugno ha la sua apoteosi (il sole sorge alle 4.30 e tramonta alle 22.00, per un totale di quasi 18 ore di luce) e che ha ispirato poeti e scrittori, sedotti dai riflessi rosa che illuminano il cielo e si mischiano alle imponenti architetture della città, rendendo San Pietroburgo un luogo a dir poco fiabesco.

San Pietroburgo è l’unica metropoli al mondo dove si verifica il fenomeno delle notti bianche

Gli appassionati del genere potranno visitare Sennaya Ploschad, dove è ambientato Delitto e Castigo. L’area è stata restaurata nel 2003, ma lo squallore, la sporcizia e il brulicare di taverne e malavita descritti dallo scrittore non sono difficili da immaginare. Sull’altra sponda del canale si raggiunge Stolyaerny Pereulok, dove si trova uno dei due possibili appartamenti di Raskolnikov, il protagonista del romanzo.
Lasciato il quartiere, merita una visita il Museo Dostoevskji (5/2 Kuvenchny Lane), inaugurato nel 1971, in concomitanza con l’ottantesimo anniversario della morte dello scrittore (il monumento funebre è nel cimitero monumentale del Monastero ortodosso Aleksandr Nevskij), in quello che fu il suo appartamento dal 1878 al 1881.

Prospettiva Nevskij

Impossibile parlare di San Pietroburgo senza citare la Prospettiva Nevskij – l’arteria principale della città, che la attraversa per 4,5 chilometri da Piazza del Palazzo fino al Monastero ortodosso fondato da Pietro il Grande.

La Prospettiva Nevskij, l’arteria principale che attraversa la città per 4,5 km

La strada offre una serie di perle che raccontano il carattere di questa città, come il Dom Knigi, la Casa del Libro che si trova al n.28: nato con l’intento di essere il palazzo più alto della città, ricevette critiche e proteste finche lo Zar Nicola II non ne permise la costruzione purché non superasse Palazzo d’Inverno. Poco più avanti troviamo un altro esempio di architettura in stile art nouveau come l’Eliseiev Emporium e ancora il famoso Cinema Aurora, che risale al 1913 e i cui interni conservano ancora oggi l’aspetto originale ed è un vero e proprio museo del cinema.

Il Dom Knigi, al 28 della Prospettiva Nevskij

Al numero 18 – si trova il celeberrimo Caffé Letterario, un tempo frequentato dagli intellettuali pietroburghesi. Il locale, molto elegante, è strutturato su due piani: in quello superiore si trova il caffè la cui raffinatezza riflette al massimo la profonda cultura dei grandi artisti che l’hanno reso celebre. Nel caffè letterario si ha la possibilità di sorseggiare un drink o di assaggiare tipicità della cucina russa godendo della spettacolare vista sul fiume e sulle vie circostanti.

Il Caffè Letterario era un tempo frequentato da Aleksandr Puskin e dagli intellettuali pietroburghesi.

Cosa vedere

Chiese, Palazzi e Musei: una visita alla città deve prevedere almeno uno di questi tour. Le Chiese di San Pietroburgo sono meravigliosi gioielli architettonici, simbolo della capitale del nord. Possiamo partire dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo: eretta nel 1703, è la chiesa più antica della città e anche la più alta del suo centro storico. La sua guglia dorata è alta 122,5 metri ed ospita un angelo dorato che campeggia sulla guglia della cattedrale è uno dei simboli di San Pietroburgo. La Cattedrale di Sant’Isacco è l’immagine simbolo più riprodotta di Pietroburgo e non solo per le sue dimensioni colossali. La sua cupola dorata, infatti, offre il migliore panorama dall’alto della città. La Cattedrale della Resurrezione di Cristo vale una visita anche solo per il suo interno che ospita sette chilometri quadrati di mosaici che rivestono interamente le pareti.

La Cattedrale della Resurrezione di Cristo, ispirata allo stile delle chiese medioevali di Mosca

I Palazzi di San Pietroburgo sono meraviglie imperdibili, eredità dell’epoca degli Zar. Tra questi spicca sicuramente Palazzo d’Inverno, che domina la piazza del Palazzo da un lato ed il fiume Neva dall’altro. Si tratta di un classico esempio dell’arte barocca; il palazzo, dipinto di bianco e verde, possiede 1786 stanze e ben 1945 finestre. La regina Caterina II di Russia ne fu la prima inquilina stabile. Il Palazzo di Caterina si trova a 25 km a sud di San Pietroburgo e per un lungo tempo è stato la residenza estiva dei Romanov. È famoso soprattutto per la Camera d’Ambra, considerato il vero gioiello del Palazzo.

Palazzo d’Inverno

La vicina Peterhof, una città sulla sponda del golfo di Finlandia e situata a circa 30 chilometri a ovest di San Pietroburgo, è conosciuta come la Versailles russa. È formata da una serie di palazzi e giardini che sono stati la residenza degli zar. Il centro del complesso di Peterhof è costituito dal Gran Palazzo (in stile barocco), anche se più spettacolari del palazzo stesso sono i giardini e le fontane che lo circondano, lungo i quali si possono visitare anche palazzi più piccoli e costruzioni che ospitano musei.

Il Gran Palazzo di Peterhof, la Versailles russa

Tra i musei di San Pietroburgo spicca l’Hermitage che ospita la più grande, e probabilmente la più importante, collezione di quadri al mondo e poi ci sono il Museo di Stato russo ed il Museo centrale della Marina.

Cosa mangiare

Non di meglio che ammirare i meravigliosi capolavori dell’architettura pietroburghese e nello stesso tempo gustare qualcosa di buono. La cucina tradizionale russa offre molte specialità come il borsch, lo šči o la solianka (sono tutte minestre, rispettivamente alla barbabietola, cavolo e cetrioli in salamoia). Da assaggiare sicuramente i vareniki, squisiti ravioli ripieni di carne o di formaggio cotti in diversi modi: in brodo, fritti, conditi con gustosi sughi o accompagnati da erbe e spezie varie.

Vareniki, ravioli ripieni di carne o di formaggio preparati in diversi modi

Per finire, il capitolo Dolci a San Pietroburgo è davvero ricco. Il dolce più antico della tradizione è probabilmente il tulskij prjanik, il panpepato al miele, ripieno di marmellata. Ci sono poi la pastila – a base di mele -, la paskha – preparata con miele, frutta e formaggio fresco -, il kissel – dolce al cucchiaio simile al gelato a base di vino, spezie e fecola di patate – e la medovik, la tradizionalissima torta al miele che è caratterizzata da numerosi strati sovrapposti e separati tra loro da panna.

Dove dormire

Per un soggiorno davvero indimenticabile a San Pietroburgo in perfetto stile classico, la nostra scelta ricade sullo State Hermitage Museum Official che è stato aperto nel 2013 come parte del museo dell’Hermitage ed offre – oltre alla posizione straordinaria – un perfetto compendio dell’ospitalità russa.

State Hermitage Museum Official, aperto nel 2013 come parte del museo dell’Hermitage

Per un’altra sistemazione da sogno, prenotate per i vostri clienti al Solo Sokos Palace Bridge. Situato sull’isola Vasilyevsky, è un 5 stelle che vanta diversi ristoranti internazionali. Infine vi consigliamo il Dom, un boutique hotel situato nel centro della città che offre un’estetica eclettica che si esprime nelle sue 60 camere decorate con gusto.

Il Dom Boutique hotel sorge a pochi metri dal Giardino d’Estate

 

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